Risultato della ricerca: test 28/105 hip hop varie
walt
Nikon D100
lens : 28/105
1/125
f 4.5
Iso 200
ferprado
Schlumbergera o cactus di Natale (anche se fiorito a Pasqua). Nikon D750 + 105 micro,1/30 a f/22, ISO 400. 10 scatti in F.S.
cirodario
Castello Scaligero di Soave VR del X secolo NIKON D90 18.0-105.0 mm f/3.5-5.6 Lunghezza focale 18 mm Diaframma f 9 Tempo di posa 1/50 sec Sensibilità ISO 200 Panorama ottenuto con 10 scatti
fernandospirito55
costa jonica salentina.......parco naturale della \'\'montagna. spaccata\'\' . agli inizi del secolo scorso fu.aperto un varco tra le rocce..per realizzare una strada per collegare le varie marine......tantissime le specie vegetali presenti in questa zona,...oltre al pino d\'Aleppo.......tante orchidee....piante rupicole ...e arbusti della macchia mediterranea ...da fotografare........
robgrosso
Dedico questa foto a una bambina che mentre mi preparavo per scattare, passandomi affianco, mi ha guardato incuriosita e mi ha sorriso. Ho scattato varie foto con e senza figure umane e alla fine quella che mi piaciuta di più è questa in cui si intravede questa famigliola giovane che va verso il centro di Civita. Sembravano felici di passeggiare nell\'atmosfera magica di quella sera.
iochristian
D300, vr 105 f/2.8G. f/3 1/20sec ISO250
brizio61
Le dune di Capo Comino nel mio Comune Siniscola (nu) sembra già Estate Nikon D5200 18/105 mm.
angelofarina
(no photo manipulation) Eccomi qui,sono tornato..Pronto a mostrarvi qualche mio scatto di questo fantastico viaggio al Polo Nord..Prima di partire studiai in maniera approfondita i fenomeni delle Luci del Nord,della cultura Sami e dei loro miti e credenze.Questo popolo artico originario di queste terre glaciali,avevano varie credenze e mitologie riguardo le luci del Nord,ed una di quelle più credute era che l'Auora Boreale fosse il respiro di fuoco delle Montagne,le montagne sputafuoco,proprio come noi oggi associamo tale fenomeno al Vulcano.Sapevo quindi di questa credenza e immaginavo la foto che volevo..l'ho aspettata desiderata ed ottenuta dopo varie ore di attesa.Gli altri fotografi decisero di scattarla dalle solite visuali dentro la foresta,io invece mi diressi da solo sulla piana aldila' della foresta,in mondo da trovare la visuale aperta della montagna..Appena un'Activity si intravide,camminai fin quando la luce si sarebbe potuta creare sopra l'apice della Montagna.Spero che questa foto tanta sudata vi piaccia.Grazie
FaustoMeini
Continua il mio viaggio e questa volta, i Km da percorrere sono maggiori,dalla provincia di Grossetto alla meravigliosa Umbria... Raggiunta con varie peripezie questa zona di \"culto\" per i fotografi...,ho vissuto come un incanto, la vista di questo scorcio magnifico... Vi garantisco, che la magia che questo paesino praticamente disabitato in inverno, riesce ad emanare è dura da descrivere con le parole,l\'atmosfera creata dalle copiose nevicate, rende Castelluccio, incantevole come un sogno... Mi permetto di ringraziare l\'amico Luciano Battaglia, per i consigli e gli incoraggiamenti che mi ha dato, per raggiungere il paese, nonostante ci fossero le strade ricoperte da molta neve....
giancarlo valentini
La Mala Educazione- Da sempre la malavita nazionale e internazionale si è appropriata di simboli e ritualità legati alla religione. Boss devoti e prelati conniventi o collusi sono spesso andati a braccetto, una complicità radicata nelle tradizioni locali che ha portato vantaggi reciproci. Le varie Mafie hanno fatto un ricorso continuo e strumentale alla simbologia religiosa, riscrivendo una \"religione capovolta\" tagliata su misura per le loro esigenze di autoassoluzione. L’anatema universale di Giovanni Paolo II, nel 1993, dopo le morti di Falcone e Borsellino e recentemente ripreso da Papa Francesco nell’anniversario della morte di Don Puglisi, ha tracciato un solco profondo tra Chiesa e Mafie imponendo ai mafiosi una distinzione tra sacro e profano e tra lecito e illecito che mai prima di allora era stata dichiarata ufficializzata in maniera cosi solenne ed efficace, investendo e legittimando di fatto l’azione della magistratura e dello stato civile a prescindere dalla politica e dai politici di turno. Note: La foto pubblicata è anche un tributo al bellissimo film di G. Salvatores- Educazione Siberiana, che con molta modestia consiglio a tutti di vedere La pistola della foto è una pistola di scena del tipo soft gun
mmaino
Dopo ca 30 anni sono andato a cercare il luogo da dove avevo scattato una foto già postata ma scattata con Nikon FM alla quale sono molto affezionato. Dopo varie peripezie ho ritrovato il luogo, ma l\' emozione mi ha fatto dimenticare la focale. Il mio prossimo Goal sarà rifarla con la stessa macchina di allora (FM che funziona ancora alla perfezione) e con lo stesso obbiettivo. Buona Pasqua a tutti !!!!
viracocha50
=========================> CONSIGLIATA VISIONE IN SALVA ORIGINALE <============================ Per spaziare nelle varie tipologie della fotografia, aggiungo una foto all' album "SURREALE", ossia quelle immagini composte in post-produzione utilizzando esclusivamente scorci e particolari di altri miei scatti. ===================================== Ha una sua solitudine lo spazio, / solitudine il mare / e solitudine la morte - eppure / tutte queste son folla / in confronto a quel punto più profondo, / segretezza polare, / che è un'anima al cospetto di se stessa: / infinità  finita. / (Emily Dickinson)
walt
Nikon F5- Nikkor 28/105 - Pellicola Kodak Ektachrome - Scanner Coolscan Nikon IV ED
angelofarina
Un'altro degli scatti realizzati nel mio ultimo viaggio in Africa in cui ho avuto modo riprendere e fotografare i territori dell'Etiopia,Kenya e Tanzania.Questo scatto delle zebre al tramonto,è stato realizzato nella Savana durante un safari fotografico sotto le luci del tramonto.Nella Savana per varie ragioni,come la polvere,il sole e soprattutto per le forte vibrazioni sia della Jeep che del manto stradale,è davvero dura effettuare uno shooting tecnico e preciso e soprattutto non è possibile scendere dalla jeep ed usare un cavalletto e o le diverse attrezzature fotografiche.Perciò per una buona luce ci si arrangia alla buona,usando luci della jeep,flash potenti etc.Li è' tutto così altamente variabile,basta solo pensare che gli animali selvaggi nel loro habitat naturale si comportano e si spostano sempre in maniera diversa,per cui appunto la difficoltà primordiale è quella di trovarli e poi riuscire ad avere la giusta luce specie durante il tramonto.Scattare delle belle foto nella Savana a mio parere significa saper in anticipo dove andarsi a posizionare,anticipare gli spostamenti degli animali e soprattutto giocare con la nostra luce preferita,il Sole! grazie
vinci62
dal RAW al JPG (no PP)
Lucia_87
Dati Exif : Nikon D3100 18-105 VR a 18mm f/3.5 ISO 200 1/250 sec
angel53
questa foto m\'è costata un vetro dell\'auto rotto, un 35 mm, un 55-300 un vecchio 35-105 la borsa ed il giubbotto con tutti i documenti.
mauriziot
.... una della basiliche più belle nel mondo; in tre anni a Venezia, non sono mai riuscito a vederla senza impalcature e teloni per ristrutturazioni varie; in questo caso, almeno, non è coperta la facciata, ripresa con un medio tele per isolarla quanto possible dall'omonima piazza dagli edifici vicini. L'attuale basilica, la prima Chiesa dedicata a San Marco, è stata voluta da Giustiniano Partecipazio ed è stata costruita accanto al Palazzo Ducale nell'820 per ospitare le reliquie di San Marco, trafugate, secondo la tradizione, ad Alessandria d'Egitto da due mercanti veneziani: Buono da Malamocco e Rustico da Torcello. Lo stilo è un misto bizantino e di gotico italiano. E' sede del Patriarca di Venezia. Venezia, giugno 2017